Visualizzazione post con etichetta secondi vegetariani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta secondi vegetariani. Mostra tutti i post

Tortino di Lenticchie Rosse





















Con il piatto di oggi torno a partecipare a Salutiamoci. Questo mese l'iniziativa è ospitata dal blog Il mondo di Cì,  dove sono state già raccolte un sacco di buone ricette a base di lenticchie!


http://lericettedisalutiamoci.blogspot.it/



Ingredienti*:

180 grammi di lenticchie rosse bio
8 dl circa  di brodo vegetale autprodotto con le verdure dell'orto
una cipolla
uno spicchio d'aglio
un cucchiaino di garam masala
due cucchiai di salsa di pomodoro fatta in casa
un ciuffo di prezzemolo
un uovo bio
olio evo
sale marino integrale

*Come sempre, tutti gli ingredienti utilizzati sono garantiti biologici se acquistati, altrimenti provenienti dal mio orto sinergico.

In una pentola fate indorare l'aglio e la cipolla affettati sottilmente. Unite le spezie, le lenticchie, fatele tostare per un minuto e poi versate il brodo. Portate ad ebollizione e  fate cuocere a fiamma moderata per una ventina di minuti circa. Togliete dal fuoco  ed aggiungete l'uovo ed il prezzemolo tritato. Aggiustate di sale e frullate il tutto fino ad ottenere una crema.  Ungete con dell'olio una teglia, versatevi il composto e cuocete in forno preriscaldato a 200 gradi per una cinquantina di minuti. Servite tiepido.

Cavolfiori al Forno


Ingredienti:

mezzo chilogrammo circa di cavolfiore
due grosse patate
mezza dozzina di pomodori del pendolo

Per la salsa:

un porro
uno spicchio di aglio
25 grammi di farina semi integrale
un quarto di litro di latte
formaggio caprino grattugiato 
pepe nero
olio evo
sale marino integrale 

Cuocete a vapore il cavolfiore pulito e diviso in cimette. Nel frattempo cuocete le patate intere e con la buccia in una pentola con l'acqua. Scolatele e mettetele da parte.
Preparate la salsa scaldate in una piccola pentola un paio di cucchiai di olio in cui farete saltare il porro affettato e l'aglio. aggiungete due cucchiai di farina e fate tostare appena. Unite il latte, un paio di cucchiai di formaggio grattugiato e aggiustate di sale e pepe. Mettete i cavolfiori in una teglia da forno. Aggiungete i pomodorini tagliati a metà e le patate affettate. Versate la salsa e spolverate con dell'altro formaggio. Fate cuocere in forno a 180 gradi per una ventina di minuti.

Uova al piatto con Funghi e Peperoni

In questa  piccola cucina del sud, primi in classifica, tra gli ingredienti dell'autunno, sono i  funghi, già lo sapete! Nel piatto di oggi oltre ai cantarelli, ho utilizzato vari esemplari di suillus luteus, un fungo poco apprezzato dalle nostre parti, eppure molto profumato e saporito. Qua lo chiamiamo vavuso, ma nel resto d'Italia, è  certo più conosciuto  come pinarolo o pinarello.






Ingredienti: 

peperoni semi piccanti
funghi misti del bosco
uova fresche
cipolla
prezzemolo
olio evo
sale marino integrale

Anzitutto pulite i funghi. I pinaroli vanno privati della cuticola che ricopre il cappello e della parte spugnosa che si trova al di sotto dello stesso. Lavateli velocemente sotto l'acqua corrente e  tuffateli nella padella dove intanto avrete fatto dorare la cipolla affettata sottilmente. Unite i peperoni, già lavati, privati dei semi e tagliati in piccoli pezzi. Fate cuocere, a fiamma moderata, per una ventina di minuti. Pochi minuti prima di spegnere unite le uova e salate. Fate rapprendere l'albume e togliete dal fuoco. Cospargete di prezzemolo tritato prima di servire.

Cotolette di Ombrellini

Ecco un'altra ricetta del bosco! Stavolta si tratta di una cotoletta dal profumo di nocciole, che è l'odore tipico della macrolepiota procera, il fungo che preferisco in assoluto. Conosciuto più comunemente come mazza di tamburo, ombrellino, parasole, ecc., qui dalle mie parti è chiamato coppulillu. I nomi dialettali rispecchiano la forma ad ombrello del cappello aperto, che è la parte buona del fungo, essendo il gambo legnoso, adatto ad essere essiccato. Il modo più buono per gustare questi profumati cappelli è farli a cotoletta, se avrete modo di procurarvene, provateli!


Cotolette di funghi




Ingredienti:
quattro cappelli di ombrellini
un uovo
pan grattato
un cucchiaio di formaggio caprino grattugiato
uno spicchio d'aglio
olio per friggere
sale marino integrale 

Pulite i cappelli degli ombrellini con un panno umido. Se sono grandi potrete tagliarli a pezzi (io li ho usati interi poiché i miei erano di dimensioni medie).  In un piatto sbattete un uovo con un pizzico di sale. In un altro, mescolate il pan grattato con il formaggio e dell'aglio tritato finemente. Schiacciate lievemente gli ombrellini tra i due palmi delle mani, passateli prima nell'uovo e poi nel pan grattato e friggeteli in abbondante olio caldo.

Rotolo Verde con Ricotta e Pesto Rosso


Ingredienti:

3 uova
2 mazzetti di spinaci
250 grammi circa di ricotta caprina
6/7 pomodori secchi
un  cucchiaino di capperi sotto sale
un ciuffetto di basilico
uno spicchio d'aglio
una manciata di mandorle
olio evo
sale marino integrale


Lavate gli spinaci e cuoceteli a vapore per qualche minuto. Passateli nell'acqua ghiacciata, quindi strizzateli per bene e poi frullateli. Intanto separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve con un pizzichino di sale. In un'altra ciotola sbattete i tuorli, unitevi gli spinaci tritati ed infine aggiungete gli albumi montati mescolando delicatamente. Aggiustate di sale e cuocete la frittata in una padella unta d'olio, aiutandovi con un piatto largo per girarla. Mettetela a raffreddare.

Intanto preparate il pesto tritando nel mixer i pomodori secchi - messi precedentemente in ammollo e poi ben scolati e strizzati, i capperi dissalati, il basilico lavato e asciugato, uno spicchietto d'aglio, una manciata di mandorle, l'olio e un pizzico di sale.

In una terrina schiacciate la ricotta con una forchetta perché diventi bella cremosa.
Prendete un foglio di alluminio, adagiatevi  la frittata e sopra stendete la ricotta. Coprite lo strato con il pesto e arrotolate la frittata sigillandola accuratamente nel foglio di alluminio. Riponete in frigorifero per qualche ora, meglio un'intera notte.

Bis di Polpette ai Carciofi

Due facilissime ricette per portare a tavola l'ortaggio anti colesterolo e anti trigliceridi per eccellenza, il carciofo!  Per potere godere di queste sue qualità occorre mangiarlo crudo, ed è buonissimo condito semplicemente con dell'olio evo, del succo di limone  e un pizzico di sale. 
Oggi vi propongo invece delle polpettine di carciofi in due versioni: l'una 100% vegetale con le patate e l'altra vegetariana con la ricotta.

Ingredienti

Per le polpette alle patate:
2 patate medie (circa 250 grammi in totale)
2 carciofi
aglio
prezzemolo
un rametto di origano fresco
pepe nero
pangrattato
olio evo
sale marino integrale

Per le polpette alla ricotta:
2 carciofi
150 grammi di ricotta fresca
due cucchiai di formaggio grattugiato
qualche chicco di uvetta  ammorbidita in acqua
una manciata di pinoli
pepe nero
noce moscata
pangrattato
olio evo
sale marino integrale

Pulite i carciofi eliminando le foglie meno tenere e l'eventuale peluria all'interno. Tuffateli in una bacinella di acqua acidulata al limone. Cuoceteli a vapore per qualche minuto, finché non saranno teneri ma ancora ben sodi. Lavate le patate e, senza sbucciarle, mettetele a cuocere in acqua fredda. Quando saranno cotte, spegnete e lasciatele intiepidire.  Tritate grossolanamente i carciofi  con la mezzaluna. Pelate le patate ed in una ciotola schiacciatele con una forchetta o con lo schiacciapatate. Unite la metà dei carciofi tritati, aggiungete del prezzemolo e dell'aglio tritato, l'origano o il timo fresco, del pepe nero, aggiustate di sale e formate delle polpettine.
In un'altra ciotola schiacciate la ricotta fresca, unitevi la restante parte dei carciofi, il formaggio grattugiato, l'uvetta e i pinoli tritati, il pepe nero, la noce moscata, aggiustate di sale e formate delle polpettine. La ricotta che ho usato è ben soda e non è stato neanche necessario porre l'impasto ottenuto nel frigorifero per farlo ben asciugare.
A questo punto  passate le polpette nel pangrattato e mettetele su una teglia unta. Spruzzatele di olio e infornate a 180 gradi per circa mezzora, avendo cura di girarle per permettere la doratura totale.

Tortini Salvafrigo ai Fiori di Prato

Di facile preparazione, questi tortini di verdura sono molto saporiti e  pronti ad ospitare, nel loro  impasto base, qualsiasi scarto o avanzo di verdure. Tanto per fare un esempio, le foglie esterne delle insalate, quelle che di solito presentano imperfezioni e che  non utilizziamo nelle insalate; la verdura cotta avanzata, tipo cavolfiore o broccoletti; i legumi lessi vanno anche loro benissimo. Per dare il tocco magico, oltre alla curcuma ho aggiunto   dei fiori di campo di cui sono pieni già i prati: le margheritine ( bellis perennis )  e delle bellissime calendule arancioni.



Ingredienti:

150 grammi di zucca
foglie esterne di scarola e radicchio
un mazzetto di rucola
foglie e petali di pratoline
petali di calendula
due uova
cinque cucchiai colmi di farina
acqua
una fetta di caciocavallo silano
mezzo cucchiaino di curcuma
olio evo
pepe nero
semi di papavero
sale marino integrale


Preparate anzitutto le verdure. Pulite le foglie, i petali e grattugiate la zucca con una mandolina. Tagliate a striscioline sottili le foglie.
In una ciotola lavorate con una frusta la farina con un po' d'acqua, aggiungete le uova e amalgamatele al resto. Dovrà risultare un composto liscio e abbastanza fluido, tipo pastella per friggere. Aggiustate di sale, unite il pepe nero e la curcuma. Incorporatevi le verdure e unite il formaggio tagliato a cubetti. Ungete delle formine con dell'olio e infornate in forno preriscaldato a 200 gradi per circa mezzora.

Polpette di Lenticchie alle Spezie



Questa ricetta farà parte della raccolta di ricette di Salutiamoci del mese di Novembre, ospitata dal blog Il mondo di Cì.



Ingredienti*:
250 grammi di lenticchie rosse
una piccola cipolla 
un peperone verde
il succo di mezzo limone
un cucchiaino di coriandolo macinato
un cucchiaino di cumino macinato
600 grammi di acqua
due cucchiai di noci tritate
un cucchiaino di peperoncino in polvere
un cucchiaino di curry
un uovo sbattuto
tre cucchiai di farina semi integrale
pepe nero
sale marino integrale
olio evo


*Come sempre, tutti gli ingredienti utilizzati sono garantiti biologici se acquistati, altrimenti provenienti dal mio orto sinergico. Le spezie sono di AltroMercato.

Lavate  le lenticchie e mettetele in una pentola con la cipolla e il peperone tritati fini,  il succo di limone, il coriandolo ed il cumino. Coprite d'acqua e mettetele a cuocere. Abbassate la fiamma all'inizio del bollore e cuocete per trenta minuti fino a quando l'acqua non sarà stata completamente assorbita. Fate raffreddare e schiacciate le lenticchie con una forchetta. Unite l'uovo sbattuto e le noci tritate, mescolate e aggiustate di sale e pepe. Lasciate il composto in frigorifero per un paio di ore.
In un piatto piano mescolate la farina insieme al curry e al peperoncino. Formate delle polpette, infarinatele e friggetele  nell'olio caldo. Deliziose se servite con un'insalatina fresca e la salsa taratour a base di tahin.

Parmigiana di Zucchine Asciugate al Sole

Approfittare del sole per accorciare i tempi di cottura delle zucchine è un'abitudine che ho da tempo. Perdendo l'acqua che contengono, si friggono in un battibaleno, si arrostiscono in un lampo, o si infornano direttamente, senza previa cottura, come nel  caso della parmigiana di oggi. 
Un'altra mia pratica estiva   è quella di tenere al sole una damigiana piena d'acqua: all'occorenza bollirà in pochi minuti!




 
Ingredienti:

zucchine
sugo già pronto di pomodoro fresco
uova sode
formaggio grattugiato
caciocavallo silano


Lavate e spuntate le zucchine, tagliatele  per il lungo e a a fette sottili. Stendetele al sole , su un graticcio per almeno tre ore. 

Trascorso il tempo, in una teglia versate un po' di sugo e stendetevi un primo strato di zucchine. Coprite con le uova sode tagliate a spicchi, qualche fettina di caciocavallo, del formaggio grattugiato e sugo. Continuate gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti, terminando con il sugo. Infornate a 180 gradi per circa 40 minuti e servite tiepida.

Polpette di Melanzane



Ingredienti:

3 melanzane piccole
due grosse fette di pane raffermo
prezzemolo e basilico
2 cucchiai di formaggio grattugiato
un piccolo uovo
pangrattato
sale e pepe
olio per friggere


Pulite le melanzane e tagliatele in quattro parti. Mettetele a cuocere in acqua bollente per qualche minuto. Lasciatele scolare a lungo, meglio con un peso sopra. Ammollate il pane raffermo in acqua, strizzatelo con le mani e mettetelo anch'esso a scolare per bene. Meglio sarebbe usare della mollica di pane, ma io non ne avevo disponibile, e purché il pane venga ben strizzato e le melanzane ben scolate, l'impasto sarà ugualmente sodo e il risultato finale perfetto.
Mischiate con le mani il pane e le melanzane, aggiungete l'uovo, il formaggio, il prezzemolo e il basilico tritati, il sale e il pepe nero. Formate delle polpette, passatele nel pangrattato e friggete in olio ben caldo. Lasciate asciugare su carta assorbente e servite.

Melanzane Ripiene

Adoro tutti i tipi di verdure, ma per le tanto discusse solanacee, ed in particolare  le patate, i peperoni, le melanzane e i pomodori, ho proprio un debole, le trovo irresistibili specie se farcite e cotte al forno.

Quando molti anni fa, mi avvicinai all'alimentazione macrobiotica, presi la cosa molto sul serio ed eliminai per un paio d'anni le solanacee dalla mia vita. Quelle due estati di più di venti anni fa trascorsero assai  tristi, tra un boccone di riso integrale e alghe nori, e un sorso di the bancha...  Poi cominciai a rivedere nuovamente il mio modo di alimentarmi ed a ritornare a me stessa, e senza abbandonare del tutto i principi della macrobiotica,  ripresi a mangiare  le insalate di pomodoro, le patate al forno, i peperoni arrostiti e  le parmigiane di melanzane, eliminai definitivamente la carne e il pesce,  e intrapresi la mia strada per la felicità.

Detto questo, a chi desidera approfondire l'argomento solanacee, consiglio di leggere un interessante articolo  pubblicato  qui.

Per chi invece  vuole dettagli sulla ricetta di oggi, premetto che quella che segue è una rivisitazione alleggerita della ricetta di famiglia delle melanzane ripiene. La nonna e la mamma infatti, dopo avere riempito i gusci delle melanzane, le friggevano, le lasciavano sgocciolare sulla carta del pane e poi le infornavano con il sugo di pomodoro. Io ho omesso il passaggio nell'olio bollente e  il risultato è  ugualmente eccellente,  tanto che, se non si trattasse di solanacee, mi lascerei andare al gioco dell'una tira l'altra...




Ingredienti:

4 melanzane piccole lunghe
la mollica di un quarto di pane
un piccolo uovo
quattro cucchiai di formaggio misto di capra e pecora grattugiato
foglioline di menta e basilico
uno spicchio d'aglio
una fetta di caciocavallo silano affumicato
una tazza di sugo di pomodoro fresco già cotto
sale
olio evo

Melanzane ripiene Incidete lungo il bordo senza ancora estrarne  la polpa. Mettetele a cuocere  qualche minuto nell'acqua bollente fino a quando saranno tenere ma ancora sode. Scolatele e lasciatele raffreddare. Cavatene la polpa con l'aiuto di un cucchiaio e  tritatela con la mezzaluna. In una ciotola mischiatela insieme alla mollica di pane, l'uovo, il formaggio grattugiato, l'aglio ,  la menta e il basilico tritati e qualche  cucchiaio di sugo di pomodoro. Riempite i gusci delle melanzane con il composto ottenuto aggiungendo all'interno un pezzetto di caciocavallo. 

Coprite il fondo di una teglia con un po' di sugo e disponetevi le melanzane ripiene. Aggiungete dell'altro sugo sulla superficie e infornate a 180°per quaranta minuti. Servite tiepide.
 

Polpette di Ricotta

Ingredienti:
250 gr. di ricotta
una ciotolina di mollica di pane
due cucchiai di formaggio grattugiato
pepe nero
noce moscata
sale marino integrale

Per il sugo:
passata di pomodoro
cipolla
olio evo
sale


Per ottenere la mollica necessaria, sbriciolate qualche grossa fetta di pane casereccio, quindi mischiatela con la ricotta e il formaggio grattugiato. Aggiungete il pepe nero, la noce moscata e aggiustate di sale. Con l'impasto ottenuto, che dovrà risultare ben compatto, formate delle polpettine tonde.
In una padella antiaderente soffriggete, in un po' d'olio , una piccola cipolla tagliata sottilmente. Aggiungete la salsa di pomodoro con un po' d'acqua. Dopo una decina di minuti, mentre il sugo bolle, immergete le polpette e fate cuocere per una ventina di minuti, girandole delicatamente solo una volta. Unica avvertenza: poiché sono magiche, custoditele prima di servirle... altrimenti scompaiono! :D

Involtini di Verza


Ingredienti:

le foglie più esterne di una verza
750 grammi di patate
una fettina di formaggio fermentato tipo gorgonzola
latte vegetale (il mio di riso)
due cucchiai di formaggio grattugiato
una fetta di caciocavallo silano o di qualsiasi formaggio a pasta filata
una tazza di salsa di pomodoro
aglio
olio evo
sale e pepe


Cuocere le patate con la loro buccia. Una volta cotte pelatele e  schiacciatele. Unite del formaggio fermentato,  un pò di latte vegetale, il formaggio grattugiato, sale e pepe. Amalgamate gli ingredienti fino ad ottenere un impasto morbido, tipo quello per le crocchette. 

Scottate le foglie di verza in acqua salata. A parte preparare un sughetto non troppo stretto di pomodoro con olio aglio e salsa. Tagliate a listarelle del formaggio a pasta filata.  Versare un pò di sugo sul fondo di una teglia da forno. Riempire ogni foglia di verza  con il composto di patate al cui centro porrete il formaggio. Chiudere ogni involtino con cura e riporre sulla teglia. Versare il  sugo e cospargere di formaggio grattugiato; infornare per una mezz'ora a 180°.

Pasticcio di Broccoli e Cavolfiore

Che meraviglioso bouquet i broccoli con il cavolfiore.... Peccato abbiano quell'intenso "profumo" che sprigionano durante la cottura.... Per ovviare all'inconveniente, specie quando aspetto ospiti, accendo bastoncini di incenso  e diffusori di essenze un po' dappertutto e poi ricorro al vecchio metodo che mi ha insegnato mia madre e che sembra essere il più efficace: un pezzetto di pane imbevuto d'aceto immerso nell'acqua   bollente.



Ingredienti:
1 broccolo
1/2 cavolfiore
3 uova
besciamella
noci
formaggio grattugiato
pan grattato
sale e pepe


Cuocete a vapore broccolo e cavolfiore, ben puliti e divisi in cimette. In una ciotola sbattete le uova con il formaggio il sale e il pepe. Unite le verdure e la besciamella che avrete preparato piuttosto liquida con l'aggiunta di un po' di latte in più. Aggiungete le noci tritate e versate il composto in una pirofila. Cospargete di pan grattato e infornate a 180 gradi per quaranta minuti circa.

Patate alle Erbette

Le  piante spontanee ad uso alimentare si chiamano  alimurgiche e sono molto utilizzate nella cucina di tradizione  rurale. Cicoria , tarassaco, crespino, rape selvatiche, pratoline, ortica, borragine ecc. sono piante  assai comuni che crescono spontanee nei campi incolti, ed è possibile trovarle in tutte le stagioni dell'anno. Sono tutte molto saporite e ricche di principi nutritivi salutari. Stamattina, mentre ero a spasso in campagna  con i  miei cani, due cuccioletti meticci tanto belli quanto pestiferi, ne ho raccolto una sporta, scegliendo le piante più tenere. Se non avete la fortuna di andare per erbe, cercatele al mercato, vi assicuro che ne vale la pena. Io le ho preparate così:

Ingredienti:
erbette
patate
olio evo
aglio
sale e peperoncino


Pulite le verdure accuratamente e versatele in acqua bollente; fatele cuocere fino alla consistenza che più vi piace. Scolatele e mettetele da parte.
Nel frattempo lavate le patate e senza sbucciarle cuocetele in acqua. Una volta cotte pelatele e tagliatele a grosse fette. 
In una padella versate dell' olio con l'aglio e il peperoncino, aggiungete le verdure con le patate. Salate e fate cuocere a fuoco sostenuto. Le verdure, durante la cottura, si attaccheranno alle patate (grazie all'amido contenuto in queste ultime) Fate cuocere qualche minuto e poi, con un piatto o un coperchio, capovolgete la vostra simil-frittata e lasciate cuocere dall'altro lato per  pochi minuti ancora. Servite subito, ma anche no :)  e... buona salute a tutti!
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...