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Uova al piatto con Funghi e Peperoni

In questa  piccola cucina del sud, primi in classifica, tra gli ingredienti dell'autunno, sono i  funghi, già lo sapete! Nel piatto di oggi oltre ai cantarelli, ho utilizzato vari esemplari di suillus luteus, un fungo poco apprezzato dalle nostre parti, eppure molto profumato e saporito. Qua lo chiamiamo vavuso, ma nel resto d'Italia, è  certo più conosciuto  come pinarolo o pinarello.






Ingredienti: 

peperoni semi piccanti
funghi misti del bosco
uova fresche
cipolla
prezzemolo
olio evo
sale marino integrale

Anzitutto pulite i funghi. I pinaroli vanno privati della cuticola che ricopre il cappello e della parte spugnosa che si trova al di sotto dello stesso. Lavateli velocemente sotto l'acqua corrente e  tuffateli nella padella dove intanto avrete fatto dorare la cipolla affettata sottilmente. Unite i peperoni, già lavati, privati dei semi e tagliati in piccoli pezzi. Fate cuocere, a fiamma moderata, per una ventina di minuti. Pochi minuti prima di spegnere unite le uova e salate. Fate rapprendere l'albume e togliete dal fuoco. Cospargete di prezzemolo tritato prima di servire.

Peperoni Ripieni di Funghi e Noci

I boschi della Sila sono spettacolari in questo periodo, il paesaggio autunnale che offrono è davvero una "seconda primavera". E non c'è niente che mi rigeneri di più che una bella camminata, tra faggete variopinte e pinete sembreverdi, alla ricerca di funghi. Adesso che Ninì ha superato  la sua ansia da prestazione, avendo battuto anche quest'anno il record del paniere più colmo di funghi,  lo accompagno con piacere.
 
Stamattina, in piedi alle cinque, siamo partiti per l'altopiano e siamo tornati da poco con i panieri pieni di rositi, manine e gallinacci, ovvero lactarius deliciosus, ramaria flava, cantharellus cibarium. Poiché questi funghi si sposano alla perfezione con i peperoni,  li mangiamo infatti spesso insieme stufati in padella, li ho combinati in una versione poco più elaborata (comunque facilissima eh!), ed ho fatto questi peperoni farciti con un ripieno ricco, assolutamente vegetale, saporito. 
La ricetta va dritta a Salutiamoci di Ottobre, protagonista noci e nocciole, blog ospitante Le madeleines di Proust della gentilissima Sabrina.
 


Ingredienti:
quattro peperoni tipo cornetto
500 grammi di funghi 
50 grammi di noci tritate
una piccola cipolla
mezzo bicchiere di vino bianco
erba cipollina
un cucchiaio di farina semi integrale
olio evo
pepe nero
sale marino integrale

In una padella fate indorare la cipolla già affettata sottilmente. Unite le noci tritate e poi i funghi,  puliti con il coltello,lavati velocemente sotto l'acqua corrente e tagliati a piccoli pezzetti. Aggiungete il vino e fate sfumare. Salate  e lasciate cuocere per una ventina di minuti circa, aggiungendo dell'acqua se necessario. Unite la farina e fate addensare la salsa. aggiustate di sale e pepe e spegnete. 

Lavate i peperoni e praticate un taglio in senso longitudinale. Salateli all'interno e riempiteli con i funghi. Metteteli in una teglia e distribuitevi sopra qualche stelo di erba cipollina. Infornate a 200 gradi per una mezzoretta.

Celentani integrali ai gallinacci

E' tempo di funghi qui in Sila ed una quantità impressionante di porcini, gallinacci e mazze di tamburo sta invadendo  la mia cucina, inebriandola di quel profumo intenso e caratteristico che tutti conosciamo.
Ninì infatti, appena ha una giornata libera, corre in montagna e torna a casa ogni giorno più fiero, con i suoi bei panieri ricolmi di prelibatezze.  Un  giorno o l'altro lo seguirò; per il momento non mi pare il caso, tanto è l'accanimento del prode raccoglitore: rischierei di partire alle quattro del mattino e ritornare a casa dopo dieci ore di inerpicato cammino!
La maggior parte dei funghi raccolti sono sodi e giovani, ma ve ne sono anche tanti, tra i porcini soprattutto, troppo maturi; in questo caso i funghi vanno affettati ed esposti al sole per qualche giorno, per poter essere poi conservati secchi nei vasetti. Ne ricaverò anche una polvere profumata, passando al macinino i funghi già essiccati, da utilizzare per insaporire le zuppe e gli stufati di verdure invernali.
Intanto oggi ci siamo goduti un bel piatto di pasta ai gallinnacci (detti anche finferli, galletti, garitule ecc.), i deliziosi funghetti gialli, dal sapore dolce e fruttato.


Pasta con funghi gallinacci


Ingredienti:
320 grammi di pasta integrale
500 grammi di cantharellus cibarius
300 grammi di pomodori pachino o san marzano
due spicchi d'aglio
mezzo bicchiere di vino
un ciuffo di prezzemolo
un peperoncino piccante
olio evo
sale marino integrale
Pulite i funghi con la punta di un coltello per levare bene il terriccio. Lavateli sotto l'acqua corrente e metteteli in uno scolapasta. Mentre li affettate, accendete il fuoco e riscaldate in una padella dell'olio con l'aglio tritato. Ricordatevi sempre di cucinare i cantarelli appena lavati, altrimenti diventano amari! Quando l'aglio è ben dorato, unite i funghi, salate e alzate la fiamma. Lasciateli andare a fiamma vivace per una decina di minuti, fino a quando gran parte della loro acqua sarà evaporata. A questo punto unite il vino e fatelo sfumare. Aggiungete i pomodori tagliati e fate cuocere per un'altra decina di minuti. Quando la pasta sarà cotta, tuffatela nel sughetto e fatela saltare qualche istante.  Cospargete di prezzemolo e peperoncino tritati e servite.
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