Con la ricetta di oggi, partecipo al appuntamento con Salutiamoci. Questo mese è ospitato dal blog La tana del riccio, dove troverete un mondo di ricette a base di cavoli, cavolini e verze.
Vi presento quindi, uno dei piatti più gettonati nella mia cucina di questo periodo: sempicissimi spaghetti conditi con un nitukè di verza e carote.
Come ho scritto in un post di qualche tempo fa: "il
nitukè è un metodo di cottura che consiste nel far saltare le
verdure in una padella con un po' d'olio, per poi cuocerle a fiamma
bassa con un coperchio. Naturalmente alcuni
tipi di verdure cuociono più facilmente di altri, liberando il proprio
succo e rimanendo umidi nel corso della cottura. Altri invece hanno
bisogno dell'aggiunta di un po' d'acqua. Questa tipica cottura macrobiotica conserva il sapore e la qualità delle verdure e può essere utilizzata per ogni tipo di vegetale".
Buon appetito!
Ingredienti:
240 grammi di spaghetti integrali
una mezza verza
tre carote
una cipolla rossa di Tropea
qualche manciata di pinoli e madorle
olio evo
sale marino integrale
*TUTTI GLI INGREDIENTI USATI SONO BIO
In una
padella mettere a scaldare un po' di olio con la cipolla affettata sottilmente. Unite i pinoli e le mandorle. Fateli dorare leggermente e aggiungete le carote tagliate a strisce con una mandolina. Dopo qualche minuto, unite il cavolo verza, affettato anch'esso finemente con un coltello. Salate e conducete la cottura a fuoco bassissimo e
con il coperchio. Dopo una ventina di minuti le verdure saranno cotte al punto giusto.
Cuocete al dente gli spaghetti e fateli saltare nella padella con il condimento.


