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Spaghetti Integrali al Nitukè di Verza e Carote, con Mandorle e Pinoli

Con la ricetta di oggi, partecipo al  appuntamento con Salutiamoci. Questo mese è ospitato dal blog La tana del riccio, dove troverete un mondo di ricette a base di cavoli, cavolini e verze.
Vi presento quindi, uno dei piatti più gettonati nella mia cucina di questo periodo: sempicissimi spaghetti conditi con un nitukè di verza e carote. 
Come ho scritto in un post di qualche tempo fa: "il nitukè è un metodo di cottura  che consiste nel far saltare le verdure in una padella con un po' d'olio, per poi  cuocerle a fiamma bassa con un coperchio. Naturalmente  alcuni tipi di verdure cuociono più facilmente di altri, liberando il proprio succo e rimanendo umidi nel corso della cottura. Altri invece hanno bisogno dell'aggiunta di un po' d'acqua. Questa tipica cottura macrobiotica conserva il sapore e la qualità delle verdure e può essere utilizzata per ogni tipo di vegetale".
Buon appetito! 

Pasta integrale



Ingredienti:

240 grammi di spaghetti integrali
una mezza verza
tre carote
una  cipolla rossa di Tropea
qualche manciata di pinoli e madorle
olio evo
sale marino integrale

*TUTTI GLI INGREDIENTI USATI SONO BIO

In una padella mettere a scaldare un po' di olio con la cipolla affettata sottilmente. Unite i pinoli e le mandorle. Fateli dorare leggermente e aggiungete  le carote tagliate a strisce con una mandolina.  Dopo qualche minuto, unite  il cavolo verza, affettato anch'esso finemente con un coltello. Salate e conducete la cottura a fuoco bassissimo e con il coperchio. Dopo una ventina di minuti le verdure saranno cotte al punto giusto.
Cuocete al dente gli spaghetti e fateli saltare nella padella con il condimento.

Miglio con Verza, Peperoni e Uvetta

Nel mio orto le piante di peperoni non si sono arrese all'autunno. In verità non sono le sole. Anche alcune piante di zucca danno ancora fiori e continuano a puntare piccoli frutti.  E così nei miei bancali si alternano piccole piante invernali, per di più crucifere, e resistenti piante estive. 
La ricetta di oggi ha per ingredienti dei bei peperoni verdi del mio orto e un cavolo verza  acquistato mediante il gas di cui faccio parte, essendo  i cavoli miei  ancora piccini  :).
Nel nostro piatto il nitukè di peperoni e verza condisce il miglio, cereale nutriente ed energetico, dal sapore delicato e facile da digerirsi. Dovremmo prendere il buon esempio dagli uccellini ed introdurlo nella nostra alimentazione! 





Ingredienti:
un bicchiere di miglio
tre bicchieri d'acqua
una cipolla dorata
una carota
un quarto di cavolo verza
tre peperoni
una manciata di uvetta passa
semi di sesamo e di girasole
olio evo
sale marino 

Lavate il miglio, mettetelo in un pentola e tostatelo. Aggiungete l'acqua e quando avrà iniziato a bollire abbassate la fiamma e cuocete a minimo con coperchio fino al completo assorbimento.
Lavate la verdura e tagliate  a striscioline  i peperoni e la verza. Tritate la cipolla e la carota. Mettete l'uvetta a bagno in acqua tiepida. In una padella con un filo d'olio  fate saltare la cipolla e la carota e dopo qualche minuto aggiungete i peperoni e a seguire la verza. Cuocete a fuoco dolce con coperchio fino a quando le verdure non saranno tenere. Aggiungete l'uvetta e aggiustate di sale nel corso della cottura. Intanto avrete anche tostato in una padellina i semi di sesamo e di girasole. 

Quando il miglio e il condimento saranno pronti saltate in padella per far insaporire e servite con una generosa spolverata di semi.

Riso al Nitukè di Verdure

Il nitukè è un metodo di cottura  che consiste nel far saltare le verdure in una padella con un po' d'olio, per poi  cuocerle a fiamma bassa con un coperchio.   Naturalmente  alcuni tipi di verdure cuociono più facilmente di altri, liberando il proprio succo e rimanendo umidi nel corso della cottura. Altri invece hanno bisogno dell'aggiunta di un po' d'acqua. Questa tipica cottura macrobiotica conserva il sapore e la qualità delle verdure e può essere utilizzata per ogni tipo di vegetale. 

Nella mio nitukè ho usato la verdura che terra e frigorifero mi offrivano stamattina: dal frigo ho preso delle carote e un po' di verza e nell'orto ho recuperato due bei cipollotti piantati un po' di tempo fa  e alcune foglie di tarassaco cresciute spontaneamente intorno ai miei due mini bancali, che spero al più presto di raddoppiare... sono infatti quasi  pronte nel semenzaio decine di piantine di pomodori, zucchine, fagiolini, peperoni ecc. ecc. :)


 
Ingredienti:

riso
due cipollotti
carote
foglie di cavolo verza
foglie di tarassaco
curcuma
olio evo
salsa di soia  - preferibilmente tamari
sale marino integrale

 
Per il nitukè di verdure lavate e tagliate sottilmente tutte le verdure. In una padella mettere a scaldare un po' di olio con la cipolla. Aggiungete nell'ordine le carote, dopo qualche minuto il cavolo verza e infine le foglie di tarassaco. Salate e conducete la cottura a fuoco bassissimo e con il coperchio. Prima di spegnere unite la curcuma e mescolate per bene.

Cuocete il riso  nel modo che preferite (dopo averlo sciacquato sotto l'acqua corrente io l'ho  messo a cuocere a fiamma bassa con una quantità d'acqua pari al doppio del volume del riso).  Servitelo al centro del piatto, aggiungete il nitukè e condite il tutto con la salsa di soia.
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