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Fagioli Cannellini alle Olive Nere

Con i fagioli freschi dell'orto ho fatto un contorno da servire fumante o freddo a seconda dei gusti, ma anche della temperatura. Oggi qua è tornato il solleone (beh, sono esagerata, lo so) ed io l'ho preferito freddo con crostini di pane strofinati d'aglio. Niente male ;)
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di ricette 100% vegetali del Lunedì, ideata da La Cucina della Capra. Tutti voi siete invitati a parteciparvi, lettori o blogger, vegani, vegetarini, onnivori che siate! Andate a dare un'occhiatina, c'è un'infinità di squisite ricette che aspettano proprio voi per essere provate!


Fagioli cannellini




Ingredienti:

400 grammi di fagioli cannellini già  cotti
due manciate di olive nere
due spicchi d'aglio
una piccola cipolla rossa di Tropea
due foglie di alloro
due ciuffi d'origano
due pomodori san marzano
il succo di un limone
olio evo
sale marino integrale

In una pentola con un filino d'olio fate indorare  la cipolla affettata e l'aglio schiacciato . Unite i fagioli lessati (io li ho cotti semplicemente in acqua bollente), i pomodori tagliati a piccoli cubetti e il succo di limone. Coprite con dell'acqua, meglio se quella in cui i fagioli sono stati lessati e fate cuocere a fuoco moderato,  fino a quando il sughetto non si sarà addensato. Poco prima di spegnere aggiungete le olive, aggiustate di sale e servite.

Insalata di Broccoli, Arance e Olive e conserva di olive nere al naturale

Il contorno che vi presento è semplicissimo, fatto di sapori, colori e sostanze nutritive eccellenti. E' un'insalata tipicamente mediterranea, tutti gli ingredienti utilizzati, ad eccezione del sale e delle arance, sono a km zero perché autoprodotti.

Con questa ricetta rispondo all'invito  della portentosa cuoca Annalisa del  blog di cucina an(n)archica  Passato tra le mani. Si tratta di partecipare a "Namasté", una mini raccolta di ricette cruelty free, che l'autrice ha voluto proporre in occasione delle tre settimane mondiali per l'abolizione della carne.  Tutti noi siamo chiamati a partecipare, blogger e non, vegan e non; Annalisa ci invita ad offrire  una ricetta 100% vegetale, fatta di ingredienti possibilmente a km zero, cruelty free in senso ampio insomma!
Namasté a tutti voi! :)
  





Ingredienti:

un broccolo nero
due arance sanguinelle
una manciata di olive nere
olio evo 
sale marino integrale

Dividete il broccolo in piccole cimette; sbucciate il grosso gambo  e tagliatelo a cubetti; spezzettate la parte più tenera delle foglie esterne. Lavatelo e mettetelo  a cuocere a vapore per sei o sette minuti. Fatelo raffreddare e  ponetelo in una ciotola;  private le arance della  membrana bianca e dei semi, tagliatele a spicchi o tocchetti e unitele al broccolo. Aggiungete le olive, irrorate d' olio e aggiustate di sale.


Conserva di olive nere al naturale

Le olive nere, ricche di  sali minerali e vitamina E,  insaporiscono molti piatti della mia tavola. Spesso le  mangio al naturale, con un bocconcino di pane caldo, sono uno snack delizioso.  Sono anche l'ingrediente principale di una tapenade da far leccare i baffi...
Negli ultimi giorni dell'anno appena trascorso, Ninì e il suo impavido zio, venuto a trascorrere qualche giorno di vacanza qui da noi, sono saliti su uno degli alberi più belli dell'orto, la secolare pianta di olive varietà Carolea, tipica delle nostre parti, che dà frutti grossi e saporiti . Come due funamboli,  camminando sui rami con destrezza ed equilibrio, hanno raccolto due panieri di olive giunte alla giusta maturazione.  Poi è toccato a me adoperarmi per la loro  conservazione e nelle righe che seguono vi illustrerò come ho fatto.
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Fasi di lavorazione:

Intaccate le olive con un coltello facendo tre o quattro tagli longitudinali. Mettetele in una ciotola e cospargetele abbondantemente di sale.  Mescolatele  per bene e tenetele così per una quindicina di giorni, ricordandovi di girarle almeno una volta al giorno. Se nei primi giorni dovesse formarsi del liquido, scolatele e rimettetele nella ciotola. 

Trascorso il tempo dovuto, ponetele all'esterno ad asciugare , in cestini o in scolapasta di plastica. Nei giorni di pioggia però tenetele al riparo in casa, si asciugheranno lo stesso!  Quando saranno della consistenza giusta potrete porle in vasetti chiusi con una garza stretta da un  elastico. Si conservano per un anno e più.
 

Tapenade di Olive Nere e Conserve di Olive Verdi

Nei giorni passati Ninì  ha raccolto un bel paniere di olive verdi dell'orto. Ne ho fatto dei vasetti sott'olio e un tinello in salamoia. Con le ultime piccole olive nere dell'anno scorso invece ho preparato una tapenade, l'appetitosa salsa di origini provenzali, che ho arricchito di ingredienti e del  buon sapore dei frutti del mio orto. 

Conserve di olive nere e verdi


















Per le olive sott'olio:
Munitevi di un sasso liscio e piatto e con le mani protette dai guanti schiacciate ogni oliva con un colpo secco; togliete loro il  nocciolo interno e buttatele  in un ampio recipiente che avrete riempito d'acqua. Dovrete mantenerle in immersione per circa sette giorni,  cambiando  l'acqua due volte al giorno. Trascorso il tempo previsto, le olive avranno perso il loro sapore amaro; in caso contrario prolungate di un  giorno o due il tempo di ammollo. Poi scolatele e mettetele in uno scolapasta con un grosso peso sopra affinché perdano  tutta l'acqua in eccesso. (Un torchietto in questi casi facilita la vita!). Una volta asciutte, conditele in una ciotola con finocchietto selvatico, aglio, olio e peperoncino, aggiustatele di sale e ponetele nei vasetti ben premute. Copritele con l'olio e chiudete il vasetto controllando il livello dell'olio nei primi giorni.
 

Per le olive in salamoia:
Schiacciate le olive con un sasso e senza togliere il nocciolo mettetele in un recipiente colmo d'acqua. Cambiate l'acqua per due volte al giorno per otto  o nove giorni. In questo caso è bene che le olive conservino un po' del loro sapore amaro e la presenza del nocciolo dovrebbe aiutare a mantenerlo. Poi scolatele e mettetele in un  tinello di terracotta formando degli strati di olive e abbondante sale grosso aromatizzato con pezzetti d'aglio, rametti di finocchio selvatico e peperoncino. Ponetevi sopra l'apposito disco di legno e un grosso peso. Nei giorni successivi dovrebbe formarsi naturalmente la salamoia necessaria a coprire le olive. Se  così non fosse preparatela a parte facendo bollire dell'acqua in una pentola con una quantità di sale pari al 20% circa. Lasciatela raffreddare e versatela nel tinello. 
Prima di mangiarle, e sono buone da subito, sciacquatele sotto l'acqua corrente e poi conditele a piacere.

Per la tapenade:
100 grammi di olive nere denocciolate
un cucchiaino di capperi dissalati
due fichi secchi
quattro pomodori secchi
due prugne secche
uno spicchio d'aglio
il succo di mezzo limone
qualche foglia di basilico
olio evo
un'arancia per guarnire

Tritate insieme tutti gli ingredienti con il minipimer. Aggiungete un paio di cucchiai d'acqua e solo se occorre il sale. Guarnite con degli zesti di scorza d'arancia. La tapenade è ideale per iniziare il pranzo  servita su fettine di pane casareccio  abbrustolite. 

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