Visualizzazione post con etichetta arance. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta arance. Mostra tutti i post

Fettine di Seitan in Salsa d'Arancia

Ciao a tutti! Sono tornata finalmente, dopo un'infinita serie di peripezie e scavezzacolli, ma anche di tante quisquilie e pinzillacchere! Di nuovo qui, nella mia piccola cucina, tra cestini di frutta, mazzetti di erbe, sali colorati, peperoncini e pomodorini appesi alle travi del soffitto. La pizza cresce, la verza fermenta, mentre la pungente cipolla  soffrigge, per manifestare ancora una volta la sua infinita dolcezza. Mi sento al riparo, in pace. E voi come state?


Fettine di seitan
Con questa ricetta partecipo all'appuntamento mensile con Salutiamoci . Questo è il mese degli agrumi e la raccolta è ospitata nel blog di Katy, Girovegando in cucina.

http://lericettedisalutiamoci.blogspot.it/


Ingredienti:


otto fettine di seitan , circa 600 grammi (il mio autoprodotto)
un limone
un mazzetto di prezzemolo
qualche ciuffetto di finocchietto selvatico
il succo di un'arancia e mezza
un cucchiaio di amido di mais
pepe nero
olio evo
sale marino integrale
* tutti gli ingredienti usati sono biologici


Mettete a marinare, per un paio di ore o più, le fettine di seitan con il succo di un limone, sale e pepe a piacere.
Tritate finemente il prezzemolo e il finocchietto e saltateli in padella per un paio di minuti con un poco d'olio. Sciogliete  l'amido di mais nella spremuta d'arancia e versate il liquido nella padella. Salate e fate cuocere fino a quando la salsa non si sarà addensata. Cuocete a parte il seitan, nella maniera preferita, al forno, in padella, alla brace. Servite irrorando le fettine con la salsa d'arancia.

Cestini di Arance, Rapa Rossa e Formaggio Erborinato

Ingredienti:

due arance  bio
mezza tazza di zucchero
mezza tazza di acqua
una rapa rossa
formaggio erborinato tipo gorgonzola
steli di erba cipollina

Lavate la rapa e cuocetela in acqua fino a quando non diventerà tenera. Quindi scolatela, sbucciatela e tagliatela a cubetti. Intanto lavate le arance e tagliatele a fette (io ne ho ricavato quattordici). In una pentola versate l'acqua e lo zucchero. Immergetevi le fette e portate ad ebollizione. Abbassate quindi la fiamma e fate cuocere per circa quaranta minuti. Avrete ottenuto una sorta di arance candite. Spegnete, scolatele e lasciatele raffreddare. 
Preparate i cestini ponendo su ciascuna fetta di arancia un pezzetto di rapa e un cucchiaino di formaggio. Chiudete con gli steli di erba cipollina.


Insalata di Broccoli, Arance e Olive e conserva di olive nere al naturale

Il contorno che vi presento è semplicissimo, fatto di sapori, colori e sostanze nutritive eccellenti. E' un'insalata tipicamente mediterranea, tutti gli ingredienti utilizzati, ad eccezione del sale e delle arance, sono a km zero perché autoprodotti.

Con questa ricetta rispondo all'invito  della portentosa cuoca Annalisa del  blog di cucina an(n)archica  Passato tra le mani. Si tratta di partecipare a "Namasté", una mini raccolta di ricette cruelty free, che l'autrice ha voluto proporre in occasione delle tre settimane mondiali per l'abolizione della carne.  Tutti noi siamo chiamati a partecipare, blogger e non, vegan e non; Annalisa ci invita ad offrire  una ricetta 100% vegetale, fatta di ingredienti possibilmente a km zero, cruelty free in senso ampio insomma!
Namasté a tutti voi! :)
  





Ingredienti:

un broccolo nero
due arance sanguinelle
una manciata di olive nere
olio evo 
sale marino integrale

Dividete il broccolo in piccole cimette; sbucciate il grosso gambo  e tagliatelo a cubetti; spezzettate la parte più tenera delle foglie esterne. Lavatelo e mettetelo  a cuocere a vapore per sei o sette minuti. Fatelo raffreddare e  ponetelo in una ciotola;  private le arance della  membrana bianca e dei semi, tagliatele a spicchi o tocchetti e unitele al broccolo. Aggiungete le olive, irrorate d' olio e aggiustate di sale.


Conserva di olive nere al naturale

Le olive nere, ricche di  sali minerali e vitamina E,  insaporiscono molti piatti della mia tavola. Spesso le  mangio al naturale, con un bocconcino di pane caldo, sono uno snack delizioso.  Sono anche l'ingrediente principale di una tapenade da far leccare i baffi...
Negli ultimi giorni dell'anno appena trascorso, Ninì e il suo impavido zio, venuto a trascorrere qualche giorno di vacanza qui da noi, sono saliti su uno degli alberi più belli dell'orto, la secolare pianta di olive varietà Carolea, tipica delle nostre parti, che dà frutti grossi e saporiti . Come due funamboli,  camminando sui rami con destrezza ed equilibrio, hanno raccolto due panieri di olive giunte alla giusta maturazione.  Poi è toccato a me adoperarmi per la loro  conservazione e nelle righe che seguono vi illustrerò come ho fatto.
+

Fasi di lavorazione:

Intaccate le olive con un coltello facendo tre o quattro tagli longitudinali. Mettetele in una ciotola e cospargetele abbondantemente di sale.  Mescolatele  per bene e tenetele così per una quindicina di giorni, ricordandovi di girarle almeno una volta al giorno. Se nei primi giorni dovesse formarsi del liquido, scolatele e rimettetele nella ciotola. 

Trascorso il tempo dovuto, ponetele all'esterno ad asciugare , in cestini o in scolapasta di plastica. Nei giorni di pioggia però tenetele al riparo in casa, si asciugheranno lo stesso!  Quando saranno della consistenza giusta potrete porle in vasetti chiusi con una garza stretta da un  elastico. Si conservano per un anno e più.
 
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...