Visualizzazione post con etichetta Alessandria del Carretto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Alessandria del Carretto. Mostra tutti i post

Contorno di Peperoni e Fagiolini

Un piatto semplice ma buonissimo. Lo assaggiai la prima volta molti anni fa, in una anonima cucina di Alessandria del Carretto, mitico paese del Pollino, alla cui tavola, per la cena,  eravamo stati invitati da un perfetto sconosciuto con cui avevamo trascorso un'intera giornata di baldoria in occasione della festa della pita.
Eravamo Ninì, il cuoco matto ed io.  Insieme a Giuseppe, così mi pare si chiamasse lo sconosciuto, avevamo fatto un quartetto perfetto. Giuseppe aveva la lacrima facile, indotta anche dai fiumi di vino che bevemmo durante la discesa dell'abete dalla cima della montagna fino al centro del paese. Noi lo ascoltavamo parlare dei suoi drammi, tra i passi sfrenati di tarantella, le prove di muscoli nel tirare le funi a cui era legato il tronco dell'abete e innumerevoli brindisi rossi. 

Alla fine dell'allegra discesa, dalla cima della montagna fino al centro del paese, Giuseppe ci invitò a conoscere la sua famiglia e presto fu cena :) Per contorno questo buonissimo piatto, scongelato per l'occorrenza inaspettata, inconsueta, un po' anche magica... :)







Ingredienti:
3 - 4 peperoni a cornetto
300 grammi di fagiolini
qualche pomodoro maturo
una mezza cipolla rossa di Tropea
un peperoncino fresco
olio evo
sale marino integrale

Lavate le verdure. Tagliate a strisce i peperoni e dividetele in due. Spuntate i fagiolini e tagliateli a tocchetti. Soffriggete la cipolla affettata sottilmente in una padella con dell'olio. Unite i pomodori tagliati a cubetti e a seguire le verdure. Aggiungete un po' di acqua e fate cuocere con il coperchio fino a quando le verdure non saranno tenere. Unite il peperoncino spezzettato e servite.

Conserve di Capperi

Ho raccolto dei capperi selvatici di ritorno da un' escursione botanica fatta ad Alessandria del Carretto, uno dei posti più magici della Calabria, che invito chiunque a visitare, vicini o lontanissimi che siate, alla fine dell'inverno, durante la sagra millenaria della "pita", o nel cuore  dell'estate, per il  festival musicale "radicazioni", o in un qualsiasi anonimo giorno dell'anno, che  l'incanto dei paesaggi, l'atmosfera del posto e l'amabilità dei suoi abitanti, quasi tutti cantanti e suonatori d'organetto, surduline, tamburelli e flauti, renderanno indimenticabile. Garantisco!!!

Ma torniamo ai  capperi. La pianta  ha dei fiori bellissimi e profumati, simili a quelli della rosa canina. Sono proprio i fiori, quando sono ancora gemme non sbocciate, ad essere utilizzati in cucina, dopo averli fatti maturare sotto sale o con l'aceto. Appena raccolti infatti, hanno un sapore amaro sgradevolissimo, che perdono durante la fase di conservazione.
I frutti del cappero, dall'aspetto di piccole zucchine di colore verde intenso, vengono solitamente preparati sotto aceto.
Della pianta si utilizzano  anche i germogli più teneri, buoni da mangiare crudi in insalata.




Boccioli di capperi sotto sale
Capperi e sale grosso nella stessa quantità

Scegliete i boccioli  più piccoli dei capperi raccolti ed eliminate il piccolo gambo. Lavateli  accuratamente e metteteli ad asciugare su un telo per più ore. Pesateli e, in una ciotola, mescolateli ad una quantità di sale grosso pari al loro stesso peso . Disponeteli  nei vasetti. Nei giorni successivi si formerà del liquido che dovrete eliminare ogni giorno. Trascorsa una settimana  potrete chiudere i barattoli cospargendo ancora di sale.

Frutti di capperi sotto aceto
Frutti di cappero, sale,  aceto di vino bianco e chiodi di garofano

Lavate i frutti  e metteteli ad asciugare dopo aver tolto loro il gambo. Mescolateli ad abbondante sale fino e lasciateli in una ciotola per tre o quattro giorni.  Togliete l'acqua in eccesso che si sarà formata. Sciacquateli sotto l'acqua corrente, lasciateli asciugare e metteteli nei barattoli coperti di aceto con qualche chiodo di garofano.



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...