Tortini Salvafrigo ai Fiori di Prato

Di facile preparazione, questi tortini di verdura sono molto saporiti e  pronti ad ospitare, nel loro  impasto base, qualsiasi scarto o avanzo di verdure. Tanto per fare un esempio, le foglie esterne delle insalate, quelle che di solito presentano imperfezioni e che  non utilizziamo nelle insalate; la verdura cotta avanzata, tipo cavolfiore o broccoletti; i legumi lessi vanno anche loro benissimo. Per dare il tocco magico, oltre alla curcuma ho aggiunto   dei fiori di campo di cui sono pieni già i prati: le margheritine ( bellis perennis )  e delle bellissime calendule arancioni.



Ingredienti:

150 grammi di zucca
foglie esterne di scarola e radicchio
un mazzetto di rucola
foglie e petali di pratoline
petali di calendula
due uova
cinque cucchiai colmi di farina
acqua
una fetta di caciocavallo silano
mezzo cucchiaino di curcuma
olio evo
pepe nero
semi di papavero
sale marino integrale


Preparate anzitutto le verdure. Pulite le foglie, i petali e grattugiate la zucca con una mandolina. Tagliate a striscioline sottili le foglie.
In una ciotola lavorate con una frusta la farina con un po' d'acqua, aggiungete le uova e amalgamatele al resto. Dovrà risultare un composto liscio e abbastanza fluido, tipo pastella per friggere. Aggiustate di sale, unite il pepe nero e la curcuma. Incorporatevi le verdure e unite il formaggio tagliato a cubetti. Ungete delle formine con dell'olio e infornate in forno preriscaldato a 200 gradi per circa mezzora.

8 commenti:

  1. Leti mi devi fare un corso sui fiori commestibili, il problema è che su internet ci sono scritti ma poi a vederli dal "vero" molti sono simili :( e non ci capisco nulla!
    Comunque i tortini sono sfiziosissima ed è stato un ottimo per recuperare ciò che di solito è lo scarto!
    Ti adoro :D

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    1. Grazie Cami! Fai bene a non fidarti delle sole immagini su internet; la cosa migliore, per identificare le piante alimurgiche e i loro fiori, sarebbe fare una passeggiata nei campi con una persona esperta, un botanico o un abituale raccoglitore. Alcuni fiori però sono davvero inconfondibili, sono sicura che le pratoline (bellis perennis), le piccole margheritine che anticipano la primavera ce l'hai sotto gli occhi :) potresti cominciare da queste! Ecco un link dove trovi diverse foto: http://luirig.altervista.org
      /naturaitaliana/viewpics2.php?rcn=9924
      Baci! :)

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  2. Grazie Leti, purtroppo non ho un esperto botanico qui :( e di fiorellini se ne cominciano a vedere qualcuno ma il brutto tempo ancora non promette bene! Lo scorso anno le ginestre qui erano tutte in fiore, uno spettacolo stupendo, mi confermi che si possono mangiare? :)

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    1. Cami, purtroppo la bellissima e profumata ginestra (spartium junceum) è una pianta tossica, è pericolosissimo mangiarne i fiori! Ti raccomando :)

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  3. Che delizia!!! Fanno una gola e vedere tutti questi fiori mi fa un po' strano e mi attira allo stesso modo, la prossima volta che vado per campi li raccolgo, così li provo con la farina di ceci! ^_^

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    1. Grazie Ale! I fiori commestibili rallegrano la tavola!

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